Secondo l’ambasciatore italiano a Tokyo è Peppe l’ultimo italiano rimasto a Tokyo. Strano, ho ancora il passaporto e sulla copertina c’è scritto Repubblica Italiana e sono ancora a Tokyo, c’è qualcosa che non va.
Eccellenza, non si preoccupi, me cavo benissimo da sola. Se necessario seguirò le istruzioni che daranno le autorità Giapponesi.
Giusto per evitare equivoci o malintesi: stare qui quando a 250 Km dei tecnici stanno cercando vanamente, da giorni, di fermare una centrale nucleare che pare fuori controllo non è il massimo della vita. Ho paura, sono consapevole dei rischi e non sono un’incosciente. La mia casa, il mio lavoro, la mia gatta, la mia vita sono qui, paura è una cosa, panico è un’altra.